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domenica 25 settembre 2011

"La moroseta"...Più che una razza uno spettacolo


Nel 1599 il naturalista bolognese Ulisse Aldrovandi pubblicò un trattato sui polli domestici in cui parla di polli con piumaggio simile a lana e pelo identico a quello di un gatto nero. Citando Marco Polo, Aldrovandi descrisse così queste galline:

"Sono rivestite come di lana, per cui sono dette lanose, alcune sono ricoperte di peli, come quelle che si possono trovare nella città di Quelim - Quenlinfu, Kien-ning Fu - nel regno di Mangi, rivestite di peli neri come quelli di un gatto, le quali depongono come le nostrane, e danno una carne buona da mangiare."
Aldrovandi inoltre cita anche la testimonianza diretta di Odorico da Pordenone[1], che vide polli simili alla Moroseta durante la sua lunga permanenza in Cina. Così scrisse Odorico:

“Partendomi di questa terra [dall’odierna Quanzhou] venni verso oriente a una città che si chiama Fozo, che gira ben trenta miglia: Quivi sono i maggiori galli del mondo, e le galline bianche come neve: ma non ànno penne, ma lana a modo di pecore.”

L'esatto luogo di provenienza e la nascita della razza sono sconosciute, anche se la maggior parte delle fonti attribuiscono alla Cina la paternità, mentre altre fonti ipotizzano un'origine nel Sud-est asiatico. Le prime fonti scritte che parlano di un pollo simile alla Moroseta risalgono ai diari di Marco Polo, il quale scrisse nel XIII secolo di aver visto dei polli con piumaggio simile a lana durante i suoi viaggi in Asia. L'esploratore vide questi polli nel Reame di Fugiu, che corrisponde all'attuale provincia del Fujian che ha per capoluogo Fuzhou, e più precisamente nella città di Quenlinfu (oggi Jian'ou). Così scrisse a proposito della città visitata ne Il Milione:
“E havvi belle donne, e havvi galline che non hanno penne, ma peli come gatte, e tutte nere, e fanno uova come le nostre, e sono molto buone da mangiare.”
(cxxxiv Del reame di Fugiu - Il Milione)[1]

La Moroseta è una razza di pollo ornamentale originaria dell'Asia conosciuta e allevata in tutto il mondo. Si tratta di una razza unica al mondo grazie a due caratteristiche eccezionali che la rendono inconfondibile: pelle nera e piumaggio serico, ovvero setoso, simile alla vista e al tatto al pelo dei mammiferi. Le origini esatte della razza sono sconosciute, anche se vari autori e storici, tra cui Marco Polo, l'hanno menzionata nei loro scritti. È un pollo piccolo e leggero, dotato di cinque dita e anche di ciuffo sul capo e zampe piumate. La razza è allevata in molte varietà di colore, tra cui la Bianca è la più diffusa, e grazie al suo aspetto e al suo carattere docile ha avuto successo in tutto il mondo come animale da compagnia e volatile ornamentale.

Moroseta che condivide il bagno con ovaiola

Le foto di questo post sono del mio allevamento.
Il testo di questo post e altri approfondimenti su: Wikipedia moroseta
 Per saperne di più vai su : wikipedia/moroseta

martedì 6 settembre 2011

Araucane...Galline d'Altri tempi

Vi presento come avevo promesso all'inizio della creazione del Blog questa razza di gallina molto particolare: ARAUCANE.Vi confesso che la abbiamo scoperta quando 5 mesi fa circa siamo andati a Faenza cercando le galline romagnole e subito ci hanno colpito.Ancora oggi mi stupisco come siano dei volatili tranquilli e calmi.In qualunque momento della giornata ti fai avanti nel loro recinto loro rimangono calmi ad osservarti con intensità, si lasciano accarezzare  e non hanno per niente paura a differenza per esempio delle romagnole.
Origini
Il nome della razza deriva da quello degli indigeni cileni, gli Arauca, che l’hanno allevato o hanno allevato la sua progenitrice per secoli. I polli di questa razza, e delle svariate sottorazze sorte nel corso del tempo in Cile e in altri paesi Sudamericani, sono stati a lungo una rarità. In base al loro aspetto, ci si chiede se i progenitori non fossero diversi dai comuni polli. In effetti, non ci è stato tramandato nulla di scritto sulle origini e gli antenati dell’Araucana, sicché la sua storia ci è oscura. Essa è diventata famosa presso gli allevatori e avicoltori solo a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso. 


Aspetto

Per come la conoscono gli europei, l’Araucana, è un fenomeno raro. La vediamo in vari paesi d’Europa, nella variante caudata o senza coda, durante le fiere, anche se in Italia si riconosce solo la seconda. Dal portamento si intuisce che si tratta di un tipo affine ai polli da combattimento. Ciò è evidente non solo dalla postura eretta ma anche dal cranio alquanto corto, ampio e arrotondato.
Questi polli possiedono una caratteristica che li rende speciali: nella parte laterale della testa, dove solitamente stanno gli orecchioni, ci sono pieghe o pliche simili a verruche, ricoperte di piume, che formano due ciuffi auricolari. Idealmente essi dovrebbero obliquamente all’indietro. La razza Araucana ha cresta a pisello piuttosto irregolare, spesso un po’ attorcigliata. Il colore del tarso è verde. In Inghilterra si alleva un’Araucana diversa, che potremmo definire la versione maggiore della Barbuta de Watermaal nana. Essa non ha coda né ciuffi auricolari, ma sfoggia una folta barba. 
Colori e motivi delle piume
In Italia si riconoscono le seguenti colorazioni: bianco, blu, blu orlato, collo argento, collo oro, collo oro blu, dorato frumento, frumento blu, nero, rosso blu, rosso nero, selvatica e sparviero. In Scandinavia invece si riconoscono solo tre colori. In Germania, dove questa razza è assai apprezzata, si ammettono molti colori, quali il perniciato, il perniciato argento, il perniciato blu, il perniciato giallo, il fulvo chiaro, il frumento, il bianco, il nero collo oro e lo sparviero.
Tuttavia, valutando i caratteri fisici dell’Araucana, non ci preoccupa tanto dei colori e dei motivi del piumaggio: è già un’impresa riuscire ad afferrare il tipo e lo spirito di tale razza.
E’ possibile tenere questi animali in un recinto ma anche lasciarli vagare in tutta libertà. Hanno un carattere abbastanza tranquillo, sono forti e robusti. Le galline Araucana sono celebri per deporre uova dai colori accesi, dal blu al verde, passando per varie sfumature.
Il fatto che le galline producano uova dal blu al verde oliva è un tratto che alcuni ricercatori attribuiscono ad un basso livello di colesterolo. Inoltre nella trasmissione dei geni, il fattore responsabile della deposizione di uova dal “colore diverso” è dominante. Negli incroci si fa uso di tale fattore. Tuttavia un ibrido tra un’Araucana e una razza che da uova marroni ha esiti diversi dall’incrocio con un’ovaiola che le fa bianche. Nel primo caso la prole deporrà uova verdi, nel secondo blu. Siccome il fattore è ereditario, si sono allevate un certo numero di razze ibride derivanti dall’Araucana.

Le uova di tali ibridi si possono trovare anche in commercio come specialità, non solo per il colore ma anche perché hanno un basso contenuto di colesterolo e quindi danneggiano meno la nostra salute.
Occorre però dire che le ricerche più recenti hanno dimostrato che in nessun caso le uova fanno innalzare il livello di colesterolo umano.

Le peculiarità della razza Araucana sono il colore delle uova, i ciuffi auricolari e il fatto che esiste anche la varietà senza coda. A causa delle varie maniere in cui sono state trasmesse tali caratteristiche, non è facile riprodurre un’Araucana che le abbia tutte. Alcuni testi sostengono che il materiale ereditario che trasmette il gene dei ciuffi auricolari sia letale ma è una sciocchezza. Eppure questo fattore presenta il problema di non tramandarsi sempre, per cui troviamo esemplari con ciuffo  singolo, con ciuffi allo stesso tempo grandi e piccoli, oppure con uno che piega all’indietro e l’altro in avanti. A parte i ciuffi auricolari, la maggioranza degli esemplari presenta una piccola barba. Far riprodurre un pollo Araucana senza coda, oltre a dare un esito “ideale” potrebbe condurre a risultati anomali per i ciuffi auricolari e a esemplari caudati.(fotogalleria)

Uova e uova...



Uove a confronto

Beh! ci sono uova e poi ci sono anche UOVA, si sì.  Sono già più di quattro anni che abbiamo le Galline ovaiole, simpatiche e contrario a quel che senti dire in giro, sono molto intelligenti.Ti seguono con lo sguardo e intuiscono un attimo prima le tue mosse quando di mangiare si tratta.In questi giorni una delle quattro ovaiole che abbiamo ha fatto un uovo enorme vedi foto. E proprio in questi casi che ti fai quella famosa domanda tramandata da secoli :"È nato prima l'uovo o la gallina?"





Con questo sguardo,sei stata tu?


Raduno urgente per scoprire di chi sarà l'uovo gigante.



Le sorelle dal polo nord non riescono a capire di chi potrà essere




 



giovedì 1 settembre 2011

Tre nuove famiglie

Da qualche mese abbiamo voluto arricchire il nostro pollaio con galline diverse delle solite ovaiole cosi che, siamo andati a trovare a Faenza al nostro gentile amico Germano Ghetti e in questi giorni per loro abbiamo costruito dei pollai nuovi nuovi cosi possono in tutta pace creare le loro famiglie.


Qui di sopra le tipiche Galline Romagnole di cui più avanti vi racconterò storia e origini.



Qui come dei veri guardiani le Galline Araucane di origini antiche e lontane, chiamate anche  "galline dalle uove azzurre" non mancherò di raccontarvi la loro storia.

Qui una famiglia speciale "CEMANI", arrivati in Italia da poco più di 11 anni,Il nome deriva da Cemani, villaggio vicino alla città di Solo nell'isola di Giava. Misteriosi e affascinanti.